News & Eventi

D.L. n. 34 del 19/05/2020 - DL Rilancio : contributo a fondo perduto

12/06/2020

Si tratta di una delle misure più rilevanti del Decreto Legge n. 34/2020, diretta ad indennizzare i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”. Prevede un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, qualora l’ammontare del fatturato del mese di aprile 2020 risulti inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019; cioè quando si registra una riduzione del fatturato e corrispettivi superiore al 33 per cento. Sul punto, occorre segnalare che l’inclusione tra i beneficiari della misura dei titolari di reddito agrario è frutto dell’azione sindacale della Confederazione che, fin dall’inizio della circolazione delle prime bozze (che escludevano tra i soggetti destinatari le imprese agricole), ha esercitato un’insistente e tempestiva azione sindacale volta all’inserimento delle attività agricole.

Riportiamo quanto necessita per la corretta valutazione per l’accesso al contributo: occorre rilevare contabilmente tutti i dati di fatturato attivo del mese di aprile 2020 nello specifico le fatture di vendita elettroniche/fatture GSE/corrispettivi aprile 2020 sia cartacei che telematici con riepilogo dell’azienda (anche eventuali consegne effettuate con ddt ad aprile con prezzo da determinare e non ancora fatturate).

La seguente richiesta è dovuta ai principi espressi nell’art. 25 del DL Rilancio, dove il primo criterio per accedere al contributo a fondo perduto è appunto la valutazione dello scostamento del fatturato del mese di aprile 2019 confrontato con aprile 2020.
In breve: lo scostamento deve essere almeno del 33% (minor fatturato aprile 2020).

Se soddisfatto lo scostamento, l’importo a fondo perduto che verrà riconosciuto, ed erogato direttamente da Agenzia Entrate previa domanda telematica, è conteggiato sulla base:
- Del 20% sul differenziale (perdita di fatturato) per le ditte con Volume di Affari (VA) 2019 fino ad € 400.000,00
- Del 15% sul differenziale per le ditte con VA da € 400.000,00 ad € 1.000.000
- Del 10% per ditte da 1 a 5 milioni di euro.

- L’importo minimo erogabile ammonta ad € 1000,00 per le ditte individuali ed € 2000,00 per le società
- La pratica se errata o mendace, in sede di controlli può avere non solo riscontri sanzionatori ma penali

Un esempio pratico:
fatturato aprile 2019 € 20.000,00
fatturato aprile 2020 € 5.000,00
scostamento € 15.000,00 (-) differenza superiore al 33% se ho avuto un Volume di Affari 2019 inferiore ad € 400.000,00 rientro nel contributo al 20% sul differenziale, quindi: € 15.000,00 x 20% mi verrà erogato un Contributo a Fondo Perduto pari ad € 3000,00. Il contributo è escluso da tassazione sia per l’imposta sui redditi sia sull’Irap.

È notizia di queste ore che la pubblicazione del Provvedimento da parte di Agenzia Entrate consente l’invio dal 15 giugno e sino al 13 agosto 2020, delle domande per l’erogazione del Contributo a Fondo Perduto. Siamo in attesa del software operativo e di eventuali dati mancanti delle aziende per iniziare le procedure. Le domande non sono vincolate a stanziamenti limitati, ma vengono erogate a prescindere (non è un click day).

Immagine

Condividi