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DECRETO AGOSTO - LEGGE 104 DEL 14 AGOSTO 2020

14/08/2020

Sospensione versamenti, notifiche e procedure

Il “Decreto Agosto” estende l’arco temporale degli interventi agevolativi già contenuti nel Decreto Cura Italia e nel successivo Decreto Rilancio.
In particolare, il nuovo provvedimento differisce al 15 ottobre (prima era il 31 agosto) il termine finale della sospensione della notifica di nuove cartelle e dell’invio di altri atti della riscossione, compresa la possibilità per l’Agenzia di avviare azioni cautelari ed esecutive, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

Più tempo anche per i pagamenti derivanti da:
- cartelle
- avvisi di addebito
- avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione in scadenza dall’8 marzo, che resteranno sospesi fino al 15 ottobre 2020 e dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione, dunque entro il 30 novembre 2020.

Pagamenti rateali sospesi: c’è tempo fino al 30 novembre

Si ricorda che la sospensione dei versamenti riguarda anche le rate dei piani di dilazione in scadenza tra l’8 marzo e il 15 ottobre 2020.
I pagamenti delle rate sospese dovranno essere effettuati entro il 30 novembre 2020.
Per tutte le rateizzazioni in essere all’8 marzo 2020 e per i nuovi piani concessi a seguito delle domande presentate entro il 15 ottobre 2020, la decadenza della dilazione si verifica in caso di mancato pagamento di 10 rate, anche non consecutive, anziché delle 5 ordinariamente previste.

Secondo Acconto IRPEF-IRES e IRAP in scadenza 30/11/2020
Prorogato al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata di acconto 2020 delle imposte sui redditi IRPEF/IRES e IRAP che avevano scadenza originaria al 30/11/2020. Il rinvio vale per i soli contribuenti interessati dagli ISA che abbiano subito un calo del fatturato/corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Affitti: credito d’imposta sui canoni di locazione ampliato di un ulteriore mese
L’articolo 77 interviene sul testo del D.L. 34/2020 (convertito Legge 17 luglio 2020, n. 77) per allargare anche al mese di giugno la disposizione di cui all’articolo 28, comma 5. Il credito si applica quindi ai pagamenti di affitto dei mesi di marzo, aprile, maggio e ora anche giugno. Per le attività turistiche anche a Luglio.
Si ricorda che il credito d’imposta può essere fruito a condizione che vi sia il pagamento del canone e che si riscontri uno scostamento di fatturato di quei mesi nella misura minima del 50% rispetto all’anno precedente, tranne per gli agriturismi che possono fruirne a prescindere dallo scostamento. A tal fine, per l’individuazione in concreto del tipo di attività esercitata la circolare rinvia alla sezione 55 dei codici ATECO, tra cui rientra il codice 55.20.52 riguardante le attività agrituristiche. Possono fruirne le aziende agricole (ad oggi non per affitto terreni agricoli) e gli agriturismi nella misura del 60% dei canoni di locazione versati.

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