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REDDITI 2025 – CALENDARIO IMPOSTE

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

27/06/2025

Il calendario delle scadenze fiscali è stato rivisto con la pubblicazione del Decreto Legge n.84 pubblicato in data 18 giugno per il 2025 differenziando tra soggetti privati o titolari di partita iva non soggetti ad ISA e coloro che rientrano tra gli Indicatori per l’attività svolta.

  • SOGGETTI PRIVATI o TITOLARI DI PARTITA IVA con solo ATTIVITA’ AGRICOLA: scadenza versamento imposte: il 30 giugno ovvero il 30 luglio 2025 con la maggiorazione dello 0,4%
  • SOGGETTI TITOLARI DI PARTITA IVA per cui sono stati elaborati/previsti gli ISA - Indicatori Sintetici di Affidabilità fiscale come per le attività agricole connesse:  scadenza versamento imposte: il 21 luglio, ovvero il 20 agosto 2025 con la maggiorazione dello 0,4%

Da un lato abbiamo la consueta scadenza TASSE saldo/primo acconto devono essere versate entro il 30 giugno ovvero entro il 30 luglio con una maggiorazione dello 0,40%.

Dall’altro abbiamo l’articolo 13 del Decreto Legge n.13 del 17/06/2025 che prevede per i soggetti Isa, che esercitano attività per le quali sono stati pubblicati gli ISA, è confermato un differimento della scadenza tasse dal 30 giugno al 21 luglio, senza maggiorazione, o al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%.

Tra i soggetti che possono fruire di questo differimento troviamo i titolari di partita iva che svolgono attività connesse da quadro RD, i regimi forfettari e di impresa RG, nonostante essi siano esclusi dalla compilazione degli indicatori Isa nonché i contribuenti che dichiarano un reddito per trasparenza da parte di un soggetto Isa, ci stiamo riferendo ai soci di Società Semplici soggette al quadro RD, le Snc, SAS, Srl in trasparenza, collaboratori di impresa familiare.

Lo slittamento è previsto inoltre per i soggetti che hanno redditi da partecipazioni in società soggette ad ISA.

Non è invece previsto per i soggetti ISA che hanno avuto ricavi/compensi 2024 superiori ad € 5.164.569. 

Si rammenta che i titolari di partita iva iscritti al registro imprese dovranno versare il Diritto Camerale sede aziendale, oltre ad eventuali diritti per Unità Locali, con le stesse scadenze redditi.

Si invita inoltre, a coloro i quali non avessero ancora provveduto, a far pervenire agli Uffici Zona di Confagricoltura la documentazione utile alla predisposizione ed al conteggio dei dichiarativi reddituali 2025.

Prossima lettura

OBBLIGO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DEL DOMICILIO DIGITALE DEGLI AMMINISTRATORI: DIFFERIMENTO DEL TERMINE DI PRIMO ADEMPIMENTO

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