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IPERAMMORTAMENTO ANNO 2026 – 2028: APERTURA TERMINI PRESENTAZIONE

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

26/06/2026

Si comunica che con i decreti pubblicati l’11.06.2026 sul sito web del MIMIT, è stata adatta attuazione alla disciplina agevolativa dell’Iperammortamento, introdotta dall'art. 1, commi da 427 a 436, della L. n. 199/2025 - Legge di Bilancio 2026. 

Dal 12 giugno dalle ore 12.00 è attivo il portale a cui inviare le comunicazioni, sarà quello del GSE, in continuità con quanto successo per il credito di imposta 4.0 e 5.0.

L’agevolazione riguarda esclusivamente i soggetti titolari di reddito d’impresa, vede quindi escluse tutte le aziende agricole tassate a reddito agrario.

La misura prevede una maggiorazione delle quote di ammortamento per particolari tipologie di beni acquistati. 

La maggiorazione è pari al:

  • 180% (quota totale 280%) per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 100% da 2,5 milioni a 10 milioni di euro
  • 50% da 10 milioni fino a 20 milioni di euro

Il beneficio vale per tutti gli acquisti e i leasing effettuati dal 01/01/2026 fino al 30/09/2028.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione o fallimento, nonché quelle in concordato preventivo senza continuità aziendale.

L’ammissione al beneficio è articolata e subordinata certamente al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Per rientrare nell’iperammortamento, i beni devono possedere, tra le altre cose, alcune caratteristiche specifiche, in particolare:

  • essere compresi in elenchi di attrezzature (quelli già noti per la 4.0), che sono stati aggiornati con le ultime tecnologie sull’IA;
  • essere interconnessi al sistema aziendale di gestione delle attività. 

La norma ha ricompreso, oltre ai beni strumentali, anche i beni per la produzione di energia da fotovoltaico destinata all’autoconsumo (anche a distanza), compresi gli impianti di stoccaggio dell’energia.

Origine geografica dei beni strumentali agevolabili con l’iperammortamento

L'articolo 7 del DL 38/2026 modifica la disciplina della maggiorazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria prevista dall'articolo 1, c. 427, della legge n. 199/2025. La modifica principale consiste nella soppressione del requisito secondo cui i beni agevolabili devono essere prodotti necessariamente in uno Stato membro dell'Unione europea o in uno Stato aderente allo Spazio economico europeo; ne deriva che per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026, la maggiorazione spetta indipendentemente dall'origine geografica del bene, purché ricorrano gli altri requisiti previsti dalla disciplina agevolativa. 

Gli Uffici di Confagricoltura Pavia rimangono a disposizione, per le pratiche operative e studi di fattibilità si invita a rivolgersi agli Studi professionali di Vs fiducia.

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