Con riferimento alla Misura PNRR “Sviluppo agrivoltaico" si informa che il Ministro dell'Ambiente e Sicurezza Energetica, in data 19 giugno 2025 ,ha firmato il decreto n. prot. 149 che introduce modifiche sostanziali per l'attuazione del DM Agrivoltaico (D.M. MASE n.436 del 22 dicembre 2023 ).
In attesa della sua pubblicazione, si ritiene comunque utile darne evidenza dal momento che introduce novità rilevanti con riferimento a tutti i soggetti che hanno fatto domanda di accesso al bando, nelle due finestre (2024 e 2025), come meglio chiarito più avanti.
Si riporta di seguito una disamina delle nuove disposizioni.
Ridefinizione delle scadenze: installazione e messa in esercizio
Al fine di garantire ai soggetti ammessi in graduatoria una maggiore flessibilità nella tempistica di messa in esercizio degli impianti senza compromettere l’accesso agli incentivi, viene superata la previsione del DM agrivoltaico secondo la quale “gli impianti risultanti in posizione utile nelle relative graduatorie entrano in esercizio entro diciotto mesi a decorrere dalla data di comunicazione dell’esito della procedura e comunque non oltre il 30 giugno 2026”.
Tale revisione è attuata sostituendo integralmente i commi 1 e 2 dell'art. 8 del DM n.436/2023, con le seguenti modifiche sostanziali rispetto al testo originario:
- il 30 giugno 2026 viene ora definito come termine ultimo per il completamento dei lavori di installazione (e non più per la messa in esercizio dell’impianto agrivoltaico);
- dalla data di installazione, sono concessi 18 mesi per l’entrata in esercizio dell’impianto. Il mancato rispetto del predetto termine comporta l’applicazione di una decurtazione della tariffa spettante (lo 0.5% per ogni mese di ritardo, nel limite massimo di nove mesi di ritardo) come già previsto dal DM Agrivoltaico.
Viene pertanto introdotta all’articolo 2, comma 1, del DM 436/2023, la lettera n bis) recante la definizione di data di installazione intesa come data di ultimazione dei lavori di realizzazione del sistema agrivoltaico, ovvero dell’impianto di produzione di energia elettrica come riscontrabile dal sistema GAUDI’.
Le suddette modifiche, ampiamente auspicate dal settore, offrono chiaramente una più adeguata finestra temporale per gestire tutte le fasi di sviluppo dei progetti, dalla realizzazione dell’impianto di produzione fino alla messa in esercizio, garantendo maggiore flessibilità ai progetti ed eventuale mitigazione di ritardi nella connessione alla rete nazionale.
Modifiche amministrative e di rendicontazione
Per allineare le procedure amministrative alle nuove scadenze, il decreto interviene su alcuni obblighi chiave per gli operatori, nello specifico:
- rendicontazione spese: il nuovo art. 11 del DM 436/2023 posticipa al 31 ottobre 2026 il termine ultimo per la trasmissione della richiesta di erogazione del contributo in conto capitale corredata dai titoli di spesa sostenuta quietanzati;
- obblighi di comunicazione: il nuovo art. 9 del DM 436/2023 introduce un doppio obbligo di comunicazione al GSE (una per la data di installazione e una per la data di entrata in esercizio).
Applicabilità e condizioni finali
Il decreto 149 del 19 giugno 2025, all'articolo 2 definisce poi le condizioni di efficacia, la portata retroattiva e i presupposti per la piena operatività delle nuove norme, nello specifico:
- entrata in vigore: il decreto MASE entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul sito istituzionale (www.mase.gov.it);
- aggiornamento delle Regole Operative: il GSE, entro i cinque giorni successivi alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto, aggiorna le Regole Operative del DM Agrivoltaico che dovranno essere approvate con specifico decreto MASE;
- retroattività: le nuove disposizioni hanno efficacia retroattiva e si applicano anche ai progetti presentati prima dell'entrata in vigore del decreto in oggetto, secondo le modalità disciplinate dalle Regole Operative aggiornate come indicato al punto precedente;
- condizione sospensiva: l'intera applicazione del decreto è subordinata all'approvazione della decisione di esecuzione del Consiglio per la formalizzazione degli esiti del processo di riprogrammazione del PNRR.
Conclusioni
L'insieme di queste modifiche configura un quadro normativo più realistico e flessibile per il settore dell’agrivoltaico e mira a favorire il conseguimento del target di nuova potenza agrivoltaica fissato dalla specifica Misura PNRR.