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CREDITO D’IMPOSTA PER L'ACQUISTO DI GASOLIO E BENZINA PER LE IMPRESE AGRICOLE

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

07/08/2026

Vi informiamo che è disponibile sul portale SIAN l’applicativo per la presentazione delle domande relative al contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’attività agricola, previsto dal Decreto Interministeriale 27 luglio 2026 n. 365846. 

Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

Si riportano di seguito gli aspetti principali di interesse:

Beneficiari

Possono accedere all’aiuto le imprese agricole che:

  • risultano agricoltori in attività;
  • non sono destinatarie di ordini di recupero pendenti per aiuti dichiarati incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovavano in condizioni di difficoltà prima del 28 febbraio 2026, salvo le deroghe previste dalla normativa.

Misura del contributo

L’aiuto consiste in un credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio e benzina effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Lo stanziamento complessivo disponibile per la misura è pari a 89,8 milioni di euro. Qualora l’importo complessivo richiesto superi le risorse disponibili, AGEA procederà all’applicazione di una riduzione proporzionale (taglio lineare).

L’importo massimo concedibile per ciascuna impresa è pari a 50.000 euro.

Documentazione da acquisire

Nella domanda dovranno essere riportate le fatture relative agli acquisti di carburante (gasolio e/o benzina) utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’attività agricola. Sono escluse le spese riferite ad autovetture e ad utilizzi non direttamente connessi alla produzione agricola.

Le fatture potranno essere allegate:

  • in formato XML, con caricamento automatico dei dati da parte del sistema;
  • in formato PDF, con compilazione manuale delle informazioni richieste.

Pertanto, considerati i tanti dati richiesti e il margine elevato di errore, si raccomanda di utilizzare il primo formato indicato, l’XML appunto.

Particolare attenzione dovrà essere prestata alle fatture emesse successivamente al 31 maggio 2026 ma riferite a consegne effettuate entro tale data. In tali situazioni è obbligatorio indicare i riferimenti dei DDT o delle bolle di consegna e, ove non riportati in fattura, allegare la relativa documentazione. 

Gli uffici di Confagricoltura stanno predisponendo la documentazione necessaria per l'invio della domanda tramite l'Uffico Tecnico e Fiscale.

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