Articolo

VINO: PUBBLICATO IL DM PER GLI “INVESTIMENTI IN VIGNA”

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

07/08/2026

Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha emanato il Decreto Ministeriale n. 381401 del 4 agosto 2026, recante le disposizioni attuative dell'intervento finalizzato a sostenere gli investimenti volti ad accrescere la sostenibilità della produzione vitivinicola. 

Tale intervento è inserito per la prima volta nel menu deli interventi finanziabili e consente di ammettere al sostegno gli investimenti materiali e immateriali per: 

  • migliorare l'utilizzo e la gestione delle risorse idriche; 
  • acquisire attrezzature per l'adozione di metodi di produzione di precisione e digitalizzata, quali, a titolo esemplificativo, sensori, droni e atomizzatori;
  • contribuire alla conservazione del suolo e all'incremento della capacità di sequestro del carbonio nei terreni;
  • creare o preservare habitat favorevoli alla biodiversità e salvaguardare il paesaggio, compresa la conservazione del patrimonio storico;
  • ridurre la produzione di rifiuti e migliorarne la gestione. 

Per la campagna 2026/2027, le domande di sostegno dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026.

Il contributo è concesso fino a un massimo dell'80% delle spese di investimento ritenute ammissibili. 

L'elenco dettagliato degli investimenti finanziabili e la superficie vitata minima richiesta per l'accesso al sostegno saranno definiti con apposita circolare AGEA, predisposta d'intesa con le Regioni. 

Le Regioni potranno, inoltre, adottare specifiche disposizioni attuative, definendo gli importi minimi e massimi degli investimenti, l'eventuale percentuale massima di contributo concedibile, i criteri di selezione dei beneficiari, la durata degli interventi e le priorità da applicare nella formazione delle graduatorie. 

Il sostegno previsto dall'intervento sarà concesso nei limiti delle risorse disponibili nell'ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, utilizzando prioritariamente le economie eventualmente disponibili a livello regionale. 

L'introduzione di questo nuovo intervento rappresenta un risultato fortemente sostenuto da Confagricoltura, che ha lavorato fin dalla definizione del cosiddetto "Pacchetto vino" affinché le imprese del settore potessero disporre di strumenti efficaci per contrastare, per quanto possibile, gli effetti dei cambiamenti climatici sui vigneti. 

In tale ottica si inserisce anche la novità legata alla previsione di un'intensità di aiuto particolarmente elevata, fino all'80% delle spese ammissibili.

Prossima lettura

PESTE SUINA - AGGIORNAMENTO ZONA CEV

navigate_next