Si segnala il via libera dell’ISMEA alla sospensione e allungamento delle garanzie concesse sui prestiti che saranno oggetto della moratoria prevista dal Decreto cosiddetto “Agricoltura” (D.L. 63/2024, convertito in L. 101/2024).
Tale operazione, come precisa la circolare ISMEA che alleghiamo alla news non darà luogo ad alcun onere a carico dei soggetti beneficiari; e relativamente alle garanzie concesse ai sensi dei quadri Temporanei COVID-19 e UCRAINA consentono di superare la durata massima originariamente prevista nei rispettivi quadri temporanei.
Nello specifico, procedendo per ordine, innanzitutto si rammenta che la deroga sui mutui e finanziamenti per le imprese agricole, della pesca, e dell’acquacoltura, prevede, di intesa con la Banca finanziatrice, la sospensione e l’allungamento di un anno del pagamento della quota capitale della rata in scadenza nell’anno corrente (2024), nonché il conseguente automatico differimento della scadenza delle garanzie.
La sospensione/allungamento è giustificata dall’eccezionalità della situazione contingente. Più precisamente il beneficio in parola è riservato alle suddette imprese che nell’anno 2023 hanno subito una riduzione del volume d’affari pari almeno al 20% o una riduzione della produzione pari almeno al 30%.
Inoltre, in un discorso più ampio di garanzie concesse da ISMEA lo stesso Istituto evidenzia:
- per le operazioni assistite dalla garanzia sussidiaria la sospensione dovrà essere comunicata al Garante secondo il modello qui allegato, unitamente alla suddetta autocertificazione corredata del documento d’identità;
- con riferimento alle fideiussioni ordinarie e a quelle rilasciate ai sensi dell’art. 13, del DL Liquidità, per le sospensioni ed allungamenti di cui in parola l’autocertificazione, corredata del documento d’identità, unitamente al nuovo piano di ammortamento dovranno essere inviati ad ISMEA@pec.ismea.it;
- nei casi delle operazioni L25, U35 e GR8, la sospensione e allungamento dovranno essere segnalate tramite le apposite funzioni, in via di predisposizione nei relativi portali ISMEA. al garante in caso di escussione della garanzia.
Rivolgersi al proprio Istituto di Credito bancario, l’ufficio politiche creditizie confederale resta comunque a disposizione per eventuali chiarimenti.
Si rinvia alla Circolare ISMEA ed ai modelli autocertificazione qui allegati.