Taglio del nastro per i nuovi spazi dell’Associazione, già operativi da alcuni mesi. Marta Sempio: «Non semplicemente il luogo in cui lavoriamo, ma un punto di riferimento e uno spazio di dialogo e confronto»
Confagricoltura Pavia ha inaugurato ufficialmente la propria nuova sede, alla presenza di soci, dirigenti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e del sistema Confagricoltura.
Un momento importante per l’Associazione, che segna una nuova tappa nel proprio percorso e restituisce alla città e agli associati spazi pensati non soltanto per il lavoro quotidiano, ma anche per favorire incontro, confronto e partecipazione.
La nuova sede, già operativa da alcuni mesi, trova spazio in un palazzo storico affacciato sul Naviglio Pavese, che ospita anche la redazione de La Provincia Pavese. Sin dall’apertura ha iniziato a ospitare incontri tra agricoltori, corsi, appuntamenti tecnici e istituzionali, presentazioni e momenti di confronto.
A fare gli onori di casa è stata la presidente Marta Sempio, che nel proprio intervento ha voluto sottolineare proprio questa vocazione: «Vorremmo che questa sede non fosse semplicemente il luogo in cui lavoriamo, ma una casa aperta, un punto di riferimento per i nostri soci e uno spazio di dialogo e confronto civile, capace di creare relazioni e punti di vista nuovi».
Sempio ha ricordato anche il lavoro che ha portato alla realizzazione della nuova sede, ringraziando la Giunta, il Consiglio, il Direttore e tutto il personale di Confagricoltura Pavia per il contributo dato lungo un percorso che ha richiesto impegno, collaborazione e capacità di trovare soluzioni.
Numerosi gli interventi istituzionali che hanno accompagnato la giornata. Hanno preso parte all’inaugurazione, tra gli altri, il Prefetto di Pavia Francesca De Carlini, rappresentanti della Provincia e del Comune di Pavia, esponenti delle istituzioni regionali e nazionali, il presidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Gian Domenico Auricchio, il presidente di Confagricoltura Lombardia Renato Giavazzi, il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi e Cesare Soldi, presidente della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, in rappresentanza del presidente nazionale Massimiliano Giansanti.
Nel suo saluto, la presidente ha allargato lo sguardo al ruolo che un’organizzazione di rappresentanza è chiamata a svolgere oggi, in un contesto segnato da trasformazioni economiche, climatiche e sociali sempre più rapide.
«Abbiamo una responsabilità come rappresentanza e, non dobbiamo avere paura di dirlo, come classe dirigente di questa comunità – ha sottolineato Sempio –. Una responsabilità che va oltre la tutela degli interessi delle imprese agricole e che dobbiamo esercitare proprio mentre tuteliamo quegli interessi».
La nuova sede nasce quindi con l’ambizione di essere non soltanto un luogo più moderno e funzionale, ma un presidio aperto alla comunità agricola e al territorio, capace di rafforzare il rapporto tra imprese, istituzioni e società civile.
Un nuovo spazio per continuare a rappresentare gli agricoltori pavesi, costruire relazioni e affrontare insieme le sfide che attendono il settore nei prossimi anni.
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