Articolo

INTEGRAZIONE AL REDDITO PER LE LAVORATRICI MADRI CON DUE O PIÙ FIGLI

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

07/11/2025

L’Inps fornisce le istruzioni relative alla fruizione dell’Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme).

La richiesta per l’integrazione al reddito (Nuovo bonus mamme) è di 40 euro mensili per il 2025 e si rivolge alle lavoratrici madri con due o più figli con reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua,

Il Bonus spetta per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell'attività di lavoro autonomo e la domanda va presentata entro 40 gg. dalla pubblicazione della Circolare Inps.

Pertanto, il termine – non perentorio ma ordinatorio – per presentare la domanda è il 9 dicembre 2025 e la corresponsione del Bonus è subordinata al perfezionamento dei previsti requisiti di legge.

Il bonus è riconosciuto per i mesi lavorati tra gennaio e dicembre 2025 e non produce effetti ai fini ISEE e fiscali.

Ciò premesso, qui di seguito si evidenziano le indicazioni Inps di particolare rilievo circa i requisiti per richiedere l’Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme).

Numero di figli

Essere lavoratrice madre con:

  • due figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a dieci anni,
  • tre o più figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a diciotto anni.
  • Il requisito relativo al numero dei figli appartenenti al nucleo familiare della lavoratrice deve sussistere alla data del 1° gennaio 2025 o si deve perfezionare entro il 31 dicembre 2025.


ATTIVITA’ di LAVORO

Il Bonus si rivolge alle madri lavoratrici:

  • con un rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato, rapporti di lavoro intermittenti, nonché quelli a scopo di somministrazione,
  • lavoratrici autonome iscritte a gestioni CD/IAP – ART- COM.,
  • lavoratrici autonome iscritte alle Casse liberi professionisti, per i mesi di iscrizione alla Cassa o fondo di riferimento nell’anno 2025.
  • lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata spetta per i periodi di effettiva attività lavorativa di competenza dell’anno 2025.

Il Bonus non spetta alle:

  • lavoratrici madri con rapporti di lavoro domestico,
  • titolari di cariche sociali e alle imprenditrici non iscritte all’AGO e alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima.


PRESENTAZIONE e GESTIONE delle DOMANDE

Sul punto la circolare fornisce specifiche istruzioni circa:

  • i dati inerenti i figli per l’ammissibilità della domanda (data di nascita o ingresso in famiglia in caso di adozione e al C.F. ecc.);
  • i casi di madre non italiana (europea – di Paesi in Convenzione o in non    Convenzione);
  • i dati inerenti il tipo di rapporto di lavoro;
  • i dati reddituali della richiedente;
  • sulla modalità di accredito del pagamento (IBAN).

Prossima lettura

SCADENZE ADEMPIMENTI

navigate_next