Il settore risicolo italiano sta attraversando una fase di grave difficoltà, nonostante una disponibilità di prodotto in linea con la campagna precedente.
Il mercato è fortemente depresso, con prezzi alla produzione in costante calo e crescenti difficoltà di collocamento del riso.
La crisi non è legata a una riduzione dei consumi, ma all’aumento delle importazioni, soprattutto da Paesi extra UE, spesso a dazio zero.
Le politiche commerciali europee e il cumulo degli accordi internazionali stanno esercitando una forte pressione sul mercato interno.
I prezzi riconosciuti agli agricoltori sono ormai inferiori ai costi di produzione, rendendo l’ attività economicamente insostenibile.
Permane inoltre un forte squilibrio tra i prezzi alla produzione e quelli al consumo.
Pertanto, lo scorso 28 gennaio Confagricoltura ha inviato una lettera al Ministro Lollobrigida a firma del Presidente Giansanti sollecitando interventi urgenti per la promozione del riso italiano, la stabilizzazione del mercato e al livello europeo la revisione dei dazi e delle preferenze tariffarie.
La risicoltura italiana rappresenta un'eccellenza del Made in Italy e un patrimonio economico, ambientale e culturale da tutelare con misure strutturali e tempestive.
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