Confagricoltura Lombardia ha partecipato, con il direttore di Confagricoltura Pavia Alberto Lasagna, all’ultimo tavolo regionale sulle risorse idriche convocato in Regione per fare il punto sulla situazione delle riserve, sull’andamento meteorologico atteso e sulla gestione dei grandi invasi.
Dall’incontro è emersa una situazione complessivamente migliore rispetto agli anni scorsi: le riserve idriche appaiono più consistenti se paragonate ai dati del 2022 e del 2023.
Proprio in quest’ottica, Confagricoltura ha accolto con favore la proposta, avanzata dalla regolatrice del Lago Maggiore, di testare già nel corso del 2025 il livello di +1.50 metri sullo zero idrometrico di Sesto Calende. Un innalzamento rispetto ai livelli abituali, che – se adeguatamente monitorato – potrebbe consentire una maggiore capacità di accumulo in vista dei mesi più critici.
«Ora che l’acqua c’è – ha dichiarato il Vice Presidente di Confagricoltura Pavia dott. Luigi Bianchi– è il momento giusto per sperimentare nuovi modelli di regolazione e affrontare con pragmatismo i nodi strutturali del sistema idrico padano. È giusto ragionare su nuovi invasi e su strategie di lungo periodo, ma è altrettanto urgente governare al meglio l’esistente, a partire dal fiume Po e dalla sua portata sempre più fragile».
Confagricoltura, continua Bianchi, favorirà anche il dialogo con Est Sesia e Villoresi per la miglior gestione della risorsa stoccata.
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