Nel corso della recente riunione del Copa-Cogeca sulla futura Politica Agricola Comune, Confagricoltura ha fornito un contributo puntuale, ribadendo alcune priorità strategiche per il settore.
In particolare, il rispetto del principio della finanza sostenibile dell’Unione del do no significant harm ("non arrecare un danno significativo"), visto che la prossima PAC sarà basata sul rispetto delle Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) e sui Criteri di Gestione Obbligatori (CGO).
Tra le proposte avanzate, la necessità di criteri chiari e semplici per l’individuazione delle caratteristiche che dovranno avere gli agricoltori beneficiari dei sostegni unionali.
Per la confederazione dovranno essere evitati appesantimenti burocratici e si dovrà privilegiare l’accesso agli strumenti PAC delle aziende professionali e orientate al mercato.
Ribadita la contrarietà a meccanismi di degressività e capping, considerati inefficaci ai fini della redistribuzione del sostegno. Aspetto, questo, da lasciare alla discrezionalità degli Stati membri.
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