Da venerdì 10 luglio, prendono il via le votazioni per il rinnovo delle cariche associative di Confagricoltura Pavia per il quadriennio 2026-2030.
Si apre così una fase importante per la vita dell’Organizzazione, che coinvolgerà gli Associati nella scelta dei rappresentanti dei Sindacati provinciali di categoria e delle Sezioni provinciali di prodotto, secondo quanto previsto dallo Statuto e dai vigenti regolamenti elettorali.
Dopo la presentazione delle liste delle candidature, avvenuta entro i termini stabiliti dal calendario elettorale approvato dal Consiglio Direttivo, gli Associati saranno chiamati al voto nelle diverse aree territoriali — Pavese, Oltrepò e Lomellina — dal 10 al 15 luglio.
Le votazioni riguarderanno i Sindacati provinciali della Impresa Familiare Coltivatrice, dei Proprietari Conduttori in economia e dei Conduttori in forme associative, e degli Affittuari Conduttori in Economia.
Saranno inoltre rinnovate le Sezioni provinciali di prodotto: Risicoltura; Cerealicoltura; Vitivinicoltura; coltivazioni e produzioni energetiche, legnose, ambiente e territorio; lattiero-casearia; allevamenti bovini, suinicoli e diversi; ortoflorofrutticoltura e coltivazioni sotto contratto; agriturismo e accoglienza territoriale.
Il calendario delle votazioni prevede l’apertura dei seggi negli Uffici di Zona secondo il seguente programma:
- 10 luglio 2026: Mortara/Vigevano e Varzi, dalle ore 9.00 alle ore 16.30
- 13 luglio 2026: Broni, dalle ore 9.00 alle ore 16.30
- 14 luglio 2026: Montebello, dalle ore 9.00 alle ore 16.30
- 15 luglio 2026: Mede e Pavia, dalle ore 9.00 alle ore 16.30
Il rinnovo delle cariche rappresenta un momento centrale di partecipazione democratica e di confronto interno, attraverso il quale Confagricoltura Pavia conferma il proprio radicamento territoriale e il ruolo degli Associati nella costruzione delle scelte future dell’Organizzazione.
L’appuntamento elettorale sarà anche l’occasione per rafforzare il legame tra le imprese agricole e la struttura associativa, in una fase particolarmente importante per il comparto, chiamato ad affrontare sfide decisive sul piano economico, produttivo, ambientale e istituzionale.
Prossima lettura
MONTENAPOLEONE, L’OLTREPÒ PUNTA A RIDARE VALORE AI VINI FERMI
navigate_next