Facendo seguito alle precedenti pubblicazioni, si informa che è in corso di emanazione il Decreto attuativo dell'art. 8-ter del D.L. n. 38/2026 ( lo attendiamo da mesi) , nell’ambito del quale si dispone il riconoscimento di un credito d'imposta destinato alle imprese agricole per attenuare l'incremento dei costi sostenuti per l'approvvigionamento dei carburanti utilizzati nell'attività produttiva.
Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d'imposta, fino al 20% della spesa sostenuta, per gli acquisti di gasolio e benzina effettuati nel periodo 1° marzo - 31 maggio 2026.
Potranno beneficiare di tale misura gli imprenditori agricoli individuali, le società semplici, le società agricole di persone e di capitali nonché le cooperative agricole indipendentemente dal regime fiscale adottato.
La gestione dell'intero procedimento sarà affidata ad AGEA, esclusivamente mediante la loro piattaforma telematica, che provvederà alla raccolta delle domande, alla verifica dei requisiti e al riparto delle risorse, nonché alla comunicazione dell'importo effettivamente spettante dell’ammontare del credito d’imposta, dopo la chiusura della fase di presentazione delle domande, direttamente al beneficiario.
Sul punto, si è in attesa delle linee guida operative per stabilire non solo le procedure telematiche da seguire e la documentazione da fornire, ma anche l’arco temporale entro cui presentare le domande che non potrà essere inferiore a 30 giorni dall’attivazione della procedura.
Da informazioni ottenute per le vie brevi, la domanda deve contenere le seguenti informazioni:
- anagrafica dell’impresa;
- ammontare delle spese sostenute dall’impresa richiedente per l’acquisto di gasolio e benzina per l’esercizio dell’attività agricola dal 1° marzo 2026 al 31 maggio 2026;
- eventuale fruizione di altri aiuti di Stato e di aiuti de minimis in relazione ai medesimi costi;
- nel caso di fruizioni di ulteriori aiuti ai sensi della lettera precedente, dichiarazione che il relativo cumulo non determina il superamento dell’intensità di aiuto più elevata, o dell’importo di aiuto più elevato, consentiti dalla disciplina europea di riferimento;
- dichiarazione che il gasolio e/o la benzina oggetto della domanda di contributo è stata impiegata esclusivamente per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole;
- dichiarazione di non essere destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno;
- dichiarazione di non essere un’impresa in difficoltà ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del regolamento (UE) 2022/2472.
- probabile richiesta del libretto di carburante e quietanza/dichiarazione del pagamento fatture acquisto oggetto del credito
- alla domanda andranno allegate copie delle fatture di acquisto del gasolio e/o della benzina effettuato nel periodo 1° marzo – 31 maggio 2026 oltre al formato xml e prospetti riepilogativi e conteggi
L'utilizzo del credito sarà possibile esclusivamente mediante compensazione nel modello F24 entro il 31 dicembre 2026 per il quale Agenzia Entrate emanerà codice tributo per la fruizione; Confagricoltura ha avanzato diverse istanze in particolare sulle tempistiche di utilizzo da prorogare.
Si ricorda che lo stanziamento complessivo della misura è pari a 90 milioni di euro, tale limite rappresenta il plafond massimo utilizzabile per cui qualora le domande eccedano lo stanziamento disponibile, il credito sarà automaticamente ridotto mediante riparto proporzionale.
Si fa riserva di fornire più puntuali informazioni successivamente alla pubblicazione del Decreto Ministeriale Attuativo e delle linee guida operative dell’AGEA.
Gli Uffici di Confagricoltura, per le aziende in contabilità presso Unagri Srl, stanno raccogliendo i primi dati utili in attesa dell’apertura termini per l’invio della domanda.
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