La Legge di Bilancio 2025 ha stabilito l’obbligo per il 2026 di collegare i POS e Registratori telematici per potenziare i controlli sul flusso dei dati degli scontrini e dei pagamenti elettronici e il collegamento sarà virtuale e non fisico.
- Strumenti elettronici già in uso nel 2026
Per gli strumenti già in uso all’inizio del 2026, anno di avvio dell’obbligo, sarà possibile effettuare il collegamento a partire dalla data di attivazione dello strumento web per mettere in relazione POS e registratori, che sarà annunciata prossimamente e si avranno a disposizione 45 giorni per procedere.
- Nuovi strumenti messi in funzione o modificati nel 2026
Per i POS e gli altri apparecchi per i pagamenti elettronici messi in funzione o modificati dal 1° febbraio del prossimo anno, si dovrà procedere tra il sesto giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo rispetto alla data di attivazione.
Gli esercenti potranno agire autonomamente tramite accesso con SPID, CIE o CNS al sito di Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi” nell’area accreditamento e censimento dispositivi o affidarsi agli intermediari abilitati.
Per agevolare l’inserimento, la procedura esporrà all’esercente l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico, che gli operatori finanziari hanno preventivamente comunicato all’Agenzia delle Entrate e di cui l’esercente risulta titolare e dovrà essere indicato anche l’indirizzo presso il quale viene utilizzato il pos.
Dal 2026 inoltre, entrerà anche in vigore un sistema sanzionatorio con multe fino a € 4000 per chi non si adegua.
In area download Comunicato Stampa Agenzia delle Entrate.
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