L’aumento dei costi di produzione continua a rappresentare una delle principali criticità per il settore agricolo. Il rincaro dei fertilizzanti e dei carburanti, alimentato dalle tensioni internazionali e dalle difficoltà sui mercati energetici e delle materie prime, incide direttamente sui bilanci delle aziende, già esposte alle oscillazioni dei prezzi dei prodotti agricoli, alle incertezze climatiche e alla crescente necessità di mantenere competitività sui mercati.
Per le imprese agricole, fertilizzanti e gasolio non sono costi facilmente comprimibili: si tratta di fattori essenziali per garantire le lavorazioni dei terreni, la semina, la concimazione, la raccolta. L’aumento dei prezzi si traduce quindi in una maggiore spesa per ettaro coltivato e in una pressione crescente sui margini aziendali, con possibili ripercussioni sulla programmazione delle produzioni e sulla sostenibilità economica delle attività.
In questo contesto, nel corso del 2026 il Governo ha introdotto diversi interventi per contenere gli effetti dei rincari e sostenere le imprese del comparto primario.
Le misure hanno riguardato il riconoscimento di crediti d’imposta per l’acquisto di carburanti e fertilizzanti, cui si sono aggiunte, nei mesi successivi, ulteriori risorse destinate a fronteggiare il rincaro dei concimi e dei carburanti.
A settembre, in particolare, il Ministero dell’Agricoltura ha dato attuazione a un pacchetto di sostegni per oltre 136 milioni di euro a favore delle imprese agricole colpite dall’aumento dei costi dei fertilizzanti. Il 22 ottobre, inoltre, il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo intervento da 60 milioni di euro per il comparto agricolo, destinato a compensare parte delle spese per i carburanti sostenute tra giugno e metà ottobre.
Anche a livello regionale si è aperto un percorso di intervento. In Lombardia il tema del caro carburanti è approdato in Consiglio regionale con un progetto di legge promosso dalla Giunta. Il provvedimento prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro destinati a un contributo straordinario per compensare il rincaro dei carburanti agricoli. L’iter legislativo è dunque ancora in corso e occorrerà attendere l’approvazione definitiva per conoscere il contenuto conclusivo della norma e i relativi passaggi attuativi.
Si tratta di misure differenti per finalità, periodi di riferimento, risorse disponibili e modalità di accesso.
In area download esaminiamo e riassumiamo singolarmente ogni intervento per comprenderne la portata effettiva.
L’obiettivo è offrire un quadro sintetico ma completo degli strumenti disponibili e del loro effettivo stato di avanzamento, così da consentire alle imprese agricole e agli operatori del settore di orientarsi tra le diverse misure, comprenderne le condizioni di accesso e individuare le opportunità di sostegno previste per fronteggiare il caro fertilizzanti e carburanti
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