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PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PAC 2023/2027

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

23/12/2022

Si comunica che nel 2023 Regione Lombardia intende attivare l’intervento SRB01 – «Sostegno zone svantaggiate di montagna», in attuazione del Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027, che di fatto sostituirà la Misura 13 della precedente programmazione.
Di seguito vengono descritte le condizioni di ammissibilità gli impegni specifici per l’attuazione dell’intervento: successivamente nei primi mesi del 2023 sarà pubblicato, con successivo provvedimento, il bando vero e proprio, che conterrà le indicazioni per la presentazione delle domande.

INTERVENTO SRB01 – SOSTEGNO ZONE SVANTAGGIATE DI MONTAGNA
L’intervento ha come obiettivo il mantenimento dell’attività agricola e/o zootecnica in aree svantaggiate di montagna.

REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
Possono presentare la domanda i soggetti che possiedono i seguenti requisiti:

1. risultare «Agricoltori in attività»
2. esercitare l’attività agricola in Lombardia su terreni dei Comuni ricadenti in zone montane;
3. possedere un titolo di conduzione dei terreni per i quali si richiederà l’aiuto per l’intero anno solare (dal 1^ gennaio al 31 dicembre 2023) ad eccezione dei terreni che appartengono al gruppo coltura «Pascolo» per i quali la disponibilità dei terreni può essere di durata inferiore all’anno solare, se-condo quanto sarà definito nel bando 2023;
4. per poter accedere al premio «Pascolo» il beneficiario deve inoltre:
- essere allevatore di bestiame (bovini/bufalini, equidi, ovini e caprini registrati nella BDN) con codice di allevamento attivo in Lombardia a lui intestato;
- possedere al momento della domanda un rapporto UBA/ha pari a 0,2 per le superfici richieste a pascolo;

IMPORTO DELL’AIUTO
Come per la precedente programmazione l’indennità compensativa riguarda le imprese afferenti ai seguenti sistemi agricoli:

- zootecnico estensivo e/o non zootecnico con colture foraggere;
- seminativi (prato avvicendato)
- viticoltura specializzata;
- frutticoltura specializzata.

L’importo unitario dell’aiuto è differenziato in base al sistema agricolo aziendale e alla tipologia colturale e, nel caso dei pascoli e dei prati permanenti e avvicendati, all’altimetria e/o alla pendenza delle singole particelle richieste in domanda.

Nei primi mesi del 2023 sarà pubblicato, con successivo provvedimento, il bando annualità 2023, che conterrà le indicazioni per la presentazione delle domande, con il dettaglio delle fasi e dei tempi.

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