Si avvicina uno degli appuntamenti centrali per il mondo agricolo pavese. Il 31 marzo, alle ore 10.00, a Le Rotonde di Garlasco, Confagricoltura Pavia torna a riunire istituzioni, rappresentanti del sistema agricolo e protagonisti del dibattito pubblico per l’edizione 2026 dell’assemblea annuale dell’organizzazione.
Il titolo scelto per quest’anno, “Pac e imprese, tra territorio ed Europa”, mette al centro un nodo decisivo per il presente e per il futuro dell’agricoltura: il rapporto tra le politiche comunitarie e la tenuta concreta delle imprese sui territori. In una fase segnata da incertezze sui mercati, pressioni sui costi di produzione, ridefinizione delle priorità europee e necessità di tenere insieme competitività, sostenibilità e sicurezza alimentare, il tema della Pac torna infatti a essere una questione strategica, non solo tecnica.
Ad aprire i lavori sarà Marta Sempio, presidente di Confagricoltura Pavia, con una introduzione dedicata al quadro agricolo provinciale e alle sfide che attendono le imprese. A seguire, il primo momento di confronto vedrà dialogare la stessa presidente con Cristina Tinelli, direttore rapporti istituzionali UE e internazionali di Confagricoltura, per allargare subito lo sguardo alla dimensione europea delle politiche agricole.
Il programma proseguirà poi con due panel. Il panel nazionale vedrà la partecipazione di Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia, e di Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato. Il panel europeo porterà invece al tavolo il contributo di due europarlamentari, Carlo Fidanza e Pierfrancesco Maran, chiamati a confrontarsi sulle prospettive della nuova politica agricola e sul ruolo che l’Europa intende riconoscere al settore primario nei prossimi anni.
Le conclusioni saranno affidate a Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura e di Copa-Cogeca, a conferma del rilievo politico e istituzionale dell’appuntamento. A moderare l’incontro sarà Giacomo Bedeschi, direttore de La Provincia Pavese.
Le Rotonde 2026 si annunciano dunque come un’occasione di confronto di alto profilo, in cui discutere non solo di strumenti e regole, ma anche di visione: quale spazio avrà l’agricoltura italiana in Europa, e quale capacità avranno le imprese di continuare a creare valore nei territori. Per Confagricoltura Pavia sarà, ancora una volta, un momento importante per riportare al centro del dibattito pubblico le esigenze reali del comparto agricolo pavese.
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