Le Rotonde 2026: Pac, reddito e competitività al centro dell’assemblea di Confagricoltura Pavia
01/04/2026
Una giornata di confronto su Pac, reddito, competitività e futuro delle imprese agricole, con gli interventi di Marta Sempio, Gian Marco Centinaio, Serafino Carnia, Cristina Tinelli, Pierfrancesco Maran, Carlo Fidanza e le conclusioni del Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.
Si è svolta a Le Rotonde di Garlasco l’edizione 2026 dell’assemblea annuale di Confagricoltura Pavia, dedicata al tema “Pac e imprese, tra territorio ed Europa”.
L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e del confronto europeo in una giornata che ha riportato al centro alcune delle questioni oggi più urgenti per il settore: il reddito delle imprese, la competitività, la riforma della Pac, la reciprocità delle regole negli scambi internazionali, il consumo di suolo, il rapporto tra agricoltura e transizione energetica e le difficoltà che attraversano comparti strategici come riso, vino e cereali.
Ad aprire i lavori è stata la presidente Marta Sempio, che ha tracciato il quadro dell’agricoltura pavese, richiamando il peso delle filiere del territorio e la necessità di politiche capaci di sostenere davvero le imprese professionali e orientate al mercato.
A seguire, Giacomo Bedeschi, direttore de La Provincia Pavese, ha intervistato Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato, e Serafino Carnia, vicepresidente della Provincia di Pavia.
Il cuore del confronto si è sviluppato nella tavola rotonda con Marta Sempio, Cristina Tinelli, direttore rapporti istituzionali UE e internazionali di Confagricoltura, e gli europarlamentari Pierfrancesco Maran e Carlo Fidanza, moderata dallo stesso Bedeschi.
A chiudere i lavori è stato il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che ha ribadito la necessità di garantire reddito alle imprese agricole, una Pac europea, equa e orientata alla competitività, e regole uguali per tutti in un contesto internazionale sempre più complesso.
Le Rotonde 2026 hanno confermato così il valore dell’assemblea annuale di Confagricoltura Pavia come momento di confronto tra territorio, istituzioni e rappresentanza agricola, in una fase in cui il futuro del settore passa sempre di più dalla capacità di tenere insieme Europa, impresa e visione strategica.