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SOSPENSIONE CARTELLE FINO AL 31 DICEMBRE: NUOVA PROROGA PER NOTIFICHE, RATE E PIGNORAMENTI

22/10/2020

Cartelle esattoriali, saldo e stralcio (pace fiscale), rottamazione: proroga al 31 dicembre in arrivo.

Sospensione cartelle inviate e da inviare fino al 31 dicembre 2020: si apre un nuovo capitolo sull’attività di riscossione con il DPCM, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, approvato nella notte del 18 ottobre 2020 e di cui si attende ancora il testo ufficiale.

La ripresa dell’attività dell’Agenzia delle Entrate Riscossione era prevista a partire dal 16 ottobre 2020, secondo la tabella di marcia disposta dai decreti emergenziali.

Restano sospese fino al 31 dicembre 2020:

  • le attività di notifica di nuove cartelle di pagamento;
  • il pagamento delle cartelle già inviate in precedenza e degli altri atti dell’Agente della Riscossione.

Si fermano, quindi, anche le attività di pignoramento su stipendi, pensioni e trattamenti assimilati.

E inoltre si proroga il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Con la ripresa delle attività di riscossione dal 15 ottobre, il termine ultimo di riferimento per i versamenti era fissato al 30 novembre 2020. Mentre la nuova scadenza di cui tener conto, al termine della nuova sospensione, è fissata al 31 gennaio 2021.

Resta confermato, invece, il maxi-appuntamento con la pace fiscale del 10 dicembre 2020: i contribuenti dovranno versare tutte le rate di rottamazione e saldo e stralcio previste per l’anno in corso.

Nel comunicato stampa diffuso dal governo al termine del consiglio dei ministri del 18 ottobre, inoltre, si legge:

“Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione, è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.

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