News & Eventi

ISMEA - MUTUI AGEVOLATI IN FAVORE DELL’IMPRENDITORIA FEMMINILE IN AGRICOLTURA

15/09/2020

Sulla Gazzetta Ufficiale del 26 agosto scorso è stato pubblicato il decreto del Mipaaf relativo alle misure in favore dell’imprenditoria femminile in agricoltura.
Nello specifico, al fine di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile in agricoltura (previsto dalla Legge di Bilancio 160/2019) le micro, piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, potranno ottenere mutui agevolati a tasso zero, nel limite di 300.000 euro, della durata minima di cinque anni e massima di quindici anni, comprensiva di preammortamento .
Per ottenere le agevolazioni in parola, alla data di presentazione della domanda, le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese;
- esercitare esclusivamente l’attività agricola ex art. 2135 del codice civile;
- essere amministrate e condotte da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola Inps, ovvero, nel caso di società, essere composte per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione da donne in possesso della qualifica IAP iscritte nella gestione previdenziale agricola;
- avere sede operativa nel territorio nazionale;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
- non rientrare tra le imprese in difficoltà.

I progetti finanziabili devono seguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
- il miglioramento del rendimento della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione, o il miglioramento e riconversione della produzione e delle attività agricole connesse;
- il miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, dell’igiene e benessere degli animali;
- la realizzazione e il miglioramento di infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione dell’agricoltura.

Si evidenzia che i progetti non possono essere avviati prima della presentazione della domanda e devono concludersi entro ventiquattro mesi dalla data di ammissione alle agevolazioni.

Le domande di ammissione alle agevolazioni devono essere presentate a ISMEA, soggetto al quale sono demandate le attività di istruttoria, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché quelle di monitoraggio e controllo previste dal decreto in commento.
ISMEA, sulla base delle informazioni contenute nella domanda, accerta la sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dal presente decreto, nonché la sostenibilità finanziaria ed economica della iniziativa. Dopo la stipula del contratto di mutuo, i beneficiari devono rendicontare le spese effettuate in un’unica soluzione, ovvero per stato avanzamento lavori (SAL) fino ad un massimo di 3.
Per gli ulteriori e specifici dettagli si rinvia alla consulenza da parte degli Istituti di Credito.

Filo diretto
Per quanto concerne la misura prevista nell’ambito del DL liquidità all’art. 41, comma 4 bis (mutui a tasso zero fino ad € 200.000,00 per le aziende agricole) da contatti con ISMEA, allo stato attuale, il provvedimento non è ancora operativo.
Relativamente alla cambiale agraria ISMEA, in via riservata, ci comunica che sta procedendo allo scorrimento della precedente graduatoria.

Immagine

Condividi